Si può guarire dalla violenza domestica?

Difficile da affrontare ma se ne può uscire. Ecco come fare

Uscire da una relazione violenta è uno degli ostacoli più difficili da affrontare. Bisogna evocare il coraggio ed essere tenaci per andarsene anche quando non si ha la più pallida idea di cosa il futuro riserverà. Fortunatamente, c’è sempre una speranza. Lasciare una relazione violenta è solo l’inizio di un lungo percorso. Ecco alcuni modi per iniziare il viaggio di guarigione e per aiutarti non solo a sopravvivere alla violenza subita, ma anche a superarla.

Parla con qualcuno

Cerca l’aiuto di un professionista. Condividere la tua storia con un esperto è uno dei modi più validi per guarire dopo essere stata vittima di violenza relazionale. Anche se il dolore e la vergogna che la violenza porta con sé possono continuare a riaffiorare nella tua mente, un modo per ridurre il dolore è quello di riprendere il controllo della tua vita. Condividere l’esperienza vissuta con amici intimi e familiari è solo un inizio, al contrario, rivolgersi ad un professionista è la strada giusta per affrontare al meglio il problema. Uno psicoterapeuta esperto nell’ambito dei traumi relazionali è pronto a offrirti uno spazio sicuro in cui aprirti ad un confronto, ascoltandoti e aiutandoti a mettere a fuoco la realtà. Lasciati guidare attraverso il dolore nel tuo viaggio di guarigione.

Investi su te stessa

Scegli un hobby creativo o impara qualcosa di nuovo. È probabile che durante la tua relazione “tossica” hai perso il contatto con te stessa. Chi eri prima che questa relazione ti portasse ad annullarti come individuo? Di che cosa eri appassionata? È possibile che al momento tutto ciò ti sfugga. Se è così, è arrivato il momento per riscoprire te stessa. Per conoscere appieno il tuo valore, prova a passare un po’ di tempo da sola per capire chi sei e che cosa cerchi. Se ti crei uno scopo nella vita e aumenti i tuoi livelli di autostima, creerai una sorta di barriera che impedirà a chiunque di trattarti male o senza rispetto. Come puoi riuscire a metterti in contatto con te stessa? Un ottimo modo per iniziare è pensare a quali parole e sentimenti ti vengono in mente quando sei da sola. Cosa ti interessa? Cosa ti rende felice, triste o arrabbiata? Che tipo di vita prevedi per te stessa? Successivamente, scegli delle immagini che ti comunichino visivamente quello a cui hai pensato e prova ad aggiungere delle affermazioni, come ad esempio “Mi merito la felicità” o “Creerò una vita che amo”. Inoltre, leggi alcuni libri per lo sviluppo personale e l’auto-aiuto per stimolare l’ispirazione o la motivazione. In tal modo svilupperai un tuo percorso personale a cui potrai pensare ogni volta che ti troverai in un momento di sconforto.

Apporta delle modifiche all’ambiente in cui vivi

Ogni cambiamento porta una boccata d’aria fresca, psicologicamente parlando. È possibile infatti che i flashback di episodi orribili riaffiorino nei momenti più sconvenienti. Se non hai la possibilità di cambiare casa, prova ad apportare alcune piccole modifiche all’ambiente in cui vivi. Potresti, per esempio, dipingere le pareti di un colore che ami, comprare una nuova fodera per il tuo divano, lenzuola fresche o forse anche qualche pianta in vaso potrebbe fare miracoli per risollevare il tuo morale. Se invece desideri trasferirti, creati uno nuovo spazio amorevole e accogliente in cui abitare.

Unisciti ad una comunità

Questo sarebbe il momento ideale per entrare in contatto e condividere la tua esperienza con altre donne che hanno vissuto esperienze simili alla tua. A volte le persone che amiamo e sentiamo più vicine non sono in grado di comprendere la nostra situazione e ciò che abbiamo dovuto affrontare. La tua famiglia e gli amici, che ti conoscono da tempo, possono, alle volte, essere un ostacolo alla tua guarigione. Potrebbero offrirti preziosi consigli, come, allo stesso modo, consigli non graditi. Poiché probabilmente conoscono e hanno passato del tempo con il tuo partner, che ha abusato di te, il loro feedback potrebbe includere anche il familiare, “Te l’avevo detto”, che mai aiuta. Qualcuno che ha vissuto la tua stessa esperienza può molto probabilmente offrirti uno spazio sicuro in cui confrontarti, offrirti delle soluzioni senza giudicarti. Riprendersi emotivamente da un trauma può creare sentimenti di intensa vergogna e isolamento, e la sola lotta contro questi sentimenti potrebbe rivelarsi estremamente difficile. Incontrare nuove persone che possano trasmettere empatia potrebbe essere qualcosa di molto positivo. Questo ti dà la possibilità di crearti nuove amicizie senza dover spiegare tutto quello che hai vissuto nel passato. Anche se il pensiero di fare nuove amicizie non ti entusiasma, considera l’idea di incontrarti regolarmente con un gruppo di supporto. Ascoltare le storie di altre persone può aprirti la mente ed essere uno strumento di confronto.

Quando sarai pronta, potrai pensare di ricambiare l’aiuto ricevuto

Offrire ospitalità a qualcun altro in difficoltà potrebbe essere un’esperienza meravigliosa. Concentrati però prima sui tuoi bisogni. Condividere la tua storia è un altro modo per restituire il bene che hai a tua volta ricevuto. Se vuoi aiutare un’altra donna a superare ostacoli simili ai tuoi, potrai aprirti e condividere la tua esperienza. Quando ti sentirai pronta a sostenere gli altri, avrai imparato quanto hai da offrire al mondo. La tua voce inizierà ad emergere e ti sentirai più sicura di te stessa. Nulla nel viaggio di recupero dall’abuso è facile, e la ripresa non avverrà da un giorno all’altro. Lasciati il tempo necessario per guarire. Devi essere disposta però a riscoprire il dolore che è stato sepolto in profondità. Ti meriti la possibilità di guarire e sapere cosa vuol dire essere completamente liberi.

Soprattutto, sii gentile con te stessa. Essere vittima di abusi non ti definisce come persona. Quella parte del tuo passato è solo un piccolo capitolo del grande libro che è la tua vita.

 

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